Non c’è democrazia senza rappresentanza
Dopo le elezioni di fine febbraio che ci hanno consegnato un Paese, e in particolare, un Senato senza maggioranza alcuna, e le consultazioni tra i partiti nelle quali poco o nulla è emerso rispetto alle scelte da attuare e ad un Governo da formare, il Quirinale ha provato con la scelta dei saggi a sbrogliare la matassa, ma almeno al momento, senza riscuotere troppo successo. Continua a leggere…
La rivoluzione dei dati
Mentre si è fatto un gran parlare dello streaming sull’incontro Pd-M5S da altre parti si parla con insistenza della rivoluzione dei dati, ovvero di come fenomeni quali Open Data e Big Data potranno esserci utili nella vita di tutti i giorni. Continua a leggere…
Analfabeta a chi??
Se ci sentiamo dire che siamo un paese di analfabeti, che reazione avremmo? Sobbalzeremo, così, di colpo dalla sedia, arriveremo addirittura ad inveire contro chi ci rivolge tale accusa, o accetteremo, supinamente, tale constatazione? Continua a leggere…
Si alla fibra ottica, no alla Tav
E’ notizia di qualche giorno fa, che nell’intera Valle di Susa sarebbe stata realizzata una banda larga in fibra ottica. In un luogo dove tra tante critiche la linea ferroviaria ad alta velocità (TAV) stenta ad essere portata al termine Continua a leggere…
Non vorrete paragonarmi al Pd, eh!
Molto spesso su questo blog ho dedicato spazio, e relativo tempo, a diversi beni in comune che dovrebbero avere la funzione di unire quante più persone possibile a remare nella stessa direzione. La parola “bene comune” infatti, viene utilizzata perchè questo specifico “bene” Continua a leggere…
La libera informazione…Non è la Rai
Qualche mese addietro, quando il premier Mario Monti era ospite di Fabio Fazio a “Che tempo che fa“, alla domanda sulla possibile privatizzazione della Rai, rispose -testualmente- “Mi dia ancora qualche settimana e poi vedrà”! Correva il mese di Gennaio, Continua a leggere…
Se Report irrompe sulla banda larga
Nell’ambito dell’ultima puntata di Report di domenica scorsa, mentre si parlava di come la Cassa Depositi e Prestiti gestiva i 223 miliardi di euro dei risparmiatori italiani, c’è stato un interessante spezzone a proposito della banda larga, ovvero dell’ormai noto divario digitale che attanaglia l’Italia. Continua a leggere…
Perchè dico si a “Internet Bene Comune”
Ieri, mentre studiavo, mi è arrivata una mail da Avaazche mi chiedeva di lanciare una petizione. Non c’ho pensato più di tanto, ho redatto un testo ed ho creato la proposta rivolta a tutti gli amministratori, a livello locale e nazionale, di sancire l’importanza di “Internet Bene Comune”, ovvero di escludere ogni possibile filtro al web Continua a leggere…
Tutti d’accordo nel vendere i beni pubblici?
Due settimane orsono, ho raccolto il vox populi di Piero Ricca che, dal Fatto Quotidiano, intervistava i cittadini per chiedere se fosse giusta o meno, una patrimoniale sulle grandi ricchezze. Questa volta, invece, la domanda è relativa alla vendita del patrimonio pubblico, visto come possibile risoluzione per scongiurare l’esplosione del debito pubblico. Continua a leggere…

