Quando la stampa si da la zappa sui piedi
Mi unisco al dolore e alla rabbia che le persone coscienziose stanno provando per Davide, un ragazzo di 15 anni, che si è suicidato perchè i compagni di classe non avevano di meglio da fare che deriderlo per una questione che, probabilmente, più bigotta non si può: omofobia. Denigrato perchè “portava i pantaloni rosa” Continua a leggere…
Tu quoque, Napolitano!
Non avrei mai pensato che a sollevare il conflitto d’attribuzione con una parte di magistratura potesse essere il presidente Napolitano. Ciò a dimostrazione, qualora ce ne fosse stato bisogno, che anche lui ha qualche cosa da nascondere e, quindi, anche per lui la libertà d’informazione conta fino ad un certo punto. Continua a leggere…
No al bavaglio, si al FOIA
Mentre il Fatto “dedica” le sue inchieste al Colle, facendo così tornare voglia di parlare nuovamente di dl sulle intercettazioni, o meglio “legge-bavaglio“, c’è un appello che, partito dalle ultime stanze di un corridoio lontano, si sta facendo sempre più rumoroso, almeno quanto la sua funzione di “pubblica utilità”! Continua a leggere…
Non si fermano i fautori del bavaglio
La Corte d’Appello del Tribunale di Perugia assolvendo i due imputati del delitto di Meredith Kercher, ha servito su un piatto d’argento la possibilità di rianimare il dibattito sulla riforma della giustizia italiana. Continua a leggere…
La deontologia (ignorata) dei giornalisti
Ancora una volta, come sempre quando scoppiano vicende con rilevanza penale per figure istituzionali molto alte, a tenere banco è l’uso delle intercettazioni, talvolta sfrenato ma sempre molto utile per la ricostruzione dei fatti. Continua a leggere…

