Colpo di coda? No, colpo di grazia!
Mentre aspettiamo che Bersani tenti di costruire un nuovo Governo, conscio delle difficoltà che incontrerà sul cammino, il Consiglio dei Ministri ancora in carica, sta continuando a svolgere, giustamente, il suo operato, giunto praticamente agli sgoccioli. Continua a leggere…
Spending review, atto finale
Dopo il via libera del Senato e l’ok arrivato ieri dalla Camera, è diventato legge il provvedimento che taglia la spesa per 4,5 miliardi quest’anno, 10,5 il prossimo e 11 nel 2014, per un totale di 26 miliardi di risparmi. Ed è grazie a questa cifra che secondo il Governo si riuscirà ad evitare l’aumento dell’Iva fino al giugno 2013; ed è qui Continua a leggere…
Un mostro di economia, non altrettanto in democrazia
E così Monti avrebbe detto alla stampa tedesca che secondo lui i Governi d’Europa dovrebbero avere più poteri sulle rispettive camere legislative (Parlamento). Non che voglia allinermi ai commenti dei tedeschi, visto che lo stesso Monti nella medesima intervista avrebbe anche detto che la Germania dovrebbe rivedere al ribasso i suoi profitti, o peggio ancora Continua a leggere…
La “mentalità da stadio” sulla spending review
Se è tornato a parlare Giarda sulla spending review (i più informati ricorderanno che non accadeva da quando parlò di revisione per 400 miliardi di euro) vuol dire che posso tornare anch’io sull’argomento. E lo faccio non per esprimere ulteriori valutazioni di merito su un provvedimento in particolare, Continua a leggere…
Ancora sulla spending review
Al termine di una riunione abbastanza lunga, e non senza tantissime polemiche da parte delle istituzioni stesse, è stato varato il decreto che prevede tagli nell’ordine di diversi miliardi di euro al settore pubblico, tra sanità, università, province (?) e pubblico impiego. Continua a leggere…
Dicasi spending review quando c’è logica e funzionalità
Mentre sono ancora in corso i dibattiti nelle Camere, con eventuali modifiche da apportare alla prima bozza di spending review, già sono iniziate le discussioni su “questa nuova manovra” e “sui tagli lineari” decisi dal governo Monti.
Spending review non è sinonimo di speculazione
Quando ho appreso che il ministro Piero Giarda ha detto che dalla spending review si potrebbero recuperare 100 miliardi nel breve periodo, più altri 300 nel medio lungo, sono sobbalzato dalla sedia. Nientedimeno, lo stesso ministro, che solo qualche settimana fa parlava di 4-5 miliardi di tagli da effettuare, oggi aggiunge addirittura due zeri a quella cifra? Continua a leggere…

