La fine della crisi la vedono solo i “furbi”!
Intervenendo al meeting di Comunione e Liberazione, Monti s’è lasciato andare con frasi molto ottimistiche, al limite delle profezie. Di queste, due le ricordo con particolare interesse. La prima, che sta alla base dell’ottimismo di Monti, è “Siamo vicini all’uscita dalla crisi”: non voglio soffermarmi oltretempo Continua a leggere…
La “mentalità da stadio” sulla spending review
Se è tornato a parlare Giarda sulla spending review (i più informati ricorderanno che non accadeva da quando parlò di revisione per 400 miliardi di euro) vuol dire che posso tornare anch’io sull’argomento. E lo faccio non per esprimere ulteriori valutazioni di merito su un provvedimento in particolare, Continua a leggere…
Gli investimenti per abbattere la disoccupazione
Dovrebbe essere uno dei temi cruciali cui ogni politico dovrebbe saper fornire delle risposte, ed invece puntualmente assistiamo al pressapochismo di chi tenta in ogni modo di mascherare la propria incapacità dinanzi ad un problema. Continua a leggere…
In principio era il lavoro…
Qualche anno fa era ancora conosciuto come “Ministro del Lavoro e della Previdenza sociale”, nome sorto sotto il ventennio fascista. Per tanti anni è stato comunemente classificato come semplice “Ministro del Lavoro”, fino a quando Continua a leggere…
L’unica cosa che cresce in Grecia è il debito
Il baratro per la comunità greca si fa sempre più vicino, stretta com’è dal piano di risanamento concordato con la Troika (Ue, Bce, Fmi) e dalle mobilitazioni delle piazze, che continuano a protestare sotto il Parlamento greco per le misure repressive che sono state adottate e per quelle che ancora devono venire. Continua a leggere…
Crisi a confronto; ricette per uscirne
Molti opinionisti convergono sul fatto di volere equiparare l’attuale crisi ancora in essere, e quella della grande depressione degli anni 30. Sono in effetti, molti i fattori di analogia tra entrambi i periodi di recessione, e proprio ora si cercano di studiare le mosse che hanno portato i paesi fuori dalla Grande Depressione di allora fuori dalla recessione economica. Continua a leggere…
Il cielo è sempre più blu (o no?)
Standard&poor’s, la società che realizza ricerche finanziarie sui titoli azionari e sulle obbligazioni, ha abbassato l’outlook dell’Italia, da stabile a negativo. Ciò significa, in buona sostanza, che oggi come oggi, puntare anche un solo euro sull’Italia sarebbe di fatto molto rischioso. Meglio scommettare sulla realizzazione dell’A3, Salerno-Reggio Calabria entro il 2013. Continua a leggere…

