ilpicchioparlante

un popolo ignorante è più facile da governare

Colpa di quel matto di Santoro

Sembra essere proprio questa l’attenuante preferita del Presidente del Consiglio; ogni qualvolta il vento non gira dalla sua parte, è sempre pronto a lanciare l’accusa al potere mediatico del conduttore di Annozero.La batosta incassata alle recenti amministrative  è figlia dello stesso male. In quella trasmissione, infatti, va spesso(per non dire sempre) in onda un tipo di “giornalismo che mistifica la realtà”, finendo per influenzare sulle scelte dei cittadini indecisi, e che inoltre non rappresenta affatto quella parte che ha deciso di votare per il Pdl. Una specie di “dittatura mediatica”, al quale lo stesso B. ha tentato più volte, ma senza successo, d’imporre la censura o quantomeno esortato i cittadini a non pagare più il canone per protesta. Che esempio di legalità da parte di un’istituzione.

Ma oltre al programma di Annozero, a lui non vanno a genio anche altri programmi del servizio pubblico, come Report, Ballarò, Che tempo che fa, senza poi contare le trasmissioni di La7, che tutto fanno “fuorchè informazione”: anche molti giornali che quotidianamente sono pronti a “gettare fango sul governo” solo  per vendere più copie, non sono visti di buon occhio.

E che dire poi della magistratura, che sotto sotto, tenta con ogni mezzo ed in qualsiasi momento di “sovvertire l’ordine democratico”, ostacolando ripetutamente l’operato del premier ? Ma forse è lui che ha ragione. E’ vittima di un complotto. Non gli è stato spiegato bene il concetto di divisione dei poteri teorizzato da Montesquieu. O forse, credendo che l’illuminista francese fosse anch’egli un comunista, ha pensato che non era affatto vero che chi detiene il potere esecutivo e legislativo non potesse ambire anche al potere giudiziario ed al cosiddetto quarto potere, la stampa.

Lui c’ha provato lo stesso, ma forse si è affidato alle persone sbagliate, che non sono riuscite ad avere la meglio sui concorrenti; mediaset, diverse testate giornalistiche, uomini calati dall’alto a condurre “programmi d’intrattenimento”(nell’accezione è compreso anche il tg1, ovviamente) sul servizio pubblico, ma invano. Spesso hanno toppato, ed alcuni di loro stanno continuando ad essere inefficienti.

L’ultima stoccata inattesa è arrivata ieri, con la decisione della Cassazione, che ha stabilito che nonostante la variazione normativa voluta dal governo, il 12 e 13 giugno si terrà comunque la consultazione referendaria sul nucleare. “Libertà di voto” è  stato lo scudo adottato in questa occasione, per non incorrere in un dibattito che potrebbe essere molto scomodo, e pesare come un macigno sulla sua reputazione. La suprema corte non poteva fare regalo più bello ai cittadini in vista della festa della Repubblica; tanto amata(soprattutto all’epoca), tanto bistrattata nel corso di questi 65 anni ed attraversata da scandali di tutti i generi.

Ma probabilmente anche questa decisione è stata influenzata; sembra che i giudici chiamati a decidere nella fattispecie, il giovedì sera disdicono qualsiasi tipo di impegno per guardare un programma su Rai2.

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2 giugno 2011 - Posted by | Attualità | , , , ,

1 commento »

  1. Semmai Santoro glieli ha portati i voti… Comunque è il solito copione: sottovalutando l’intelligenza degli italiani, cancella l’autocritica e dà in pasto il ciarpame a cui siamo abituati, quello che lo ha fatto vincere dal ’94 a oggi. Speriamo che la musica sia davvero cambiata.

    Commento di dicksick | 3 giugno 2011 | Rispondi


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