ilpicchioparlante

un popolo ignorante è più facile da governare

L’ultimo impedimento legittimo

Nei giorni scorsi ho trattato in questa sede i referendum riguardanti l’acqua pubblica e il nucleare, mentre oggi cercherò di soffermarmi sul  quesito che probabilmente ci riguarda meno da vicino, ma non per questo meno importante.Il disegno di legge “Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza”nasce tra diverse iniziative tra il 2008 e 2009, ed è composto da due articoli. In particolare però, ha lo scopo di assicurare il sereno svolgimento delle funzioni del Presidente del consiglio dei ministri ed i ministri. La legge prevede che quest’ultimi possano invocare il legittimo impedimento a comparire in un’udienza penale, qualora imputati, in caso di concomitante esercizio di qualsiasi attività coessenziali alle funzioni di governo; quindi anche delle feste o cerimonie potrebbero essere determinanti a far slittare i processi in corso.

Su questa legge si è già espressa la Corte Costituzionale, il 13 gennaio 2011, che ne ha abrogato alcune parti perchè contrastanti con l’articolo 3 della Costituzione-principio di uguaglianza-, ed  ha rimesso nei poteri del giudice la discrezionalità di rinviare l’udienza, e la decisione dell’ammissibilità o meno dell’impedimento richiesto. Ma questa disposizione di legge, non è la prima che entra in vigore con la finalità di assicurare le funzioni dei ministri ed evitare che questi possano comparire nei processi in cui sono imputati.

Mentre questo disegno di legge era agli albori, infatti, nel 2008 entrò in vigorre il cosiddetto Lodo Alfano, che in sostanza introduceva la sospensione di ogni tipo di procedimento penale per le più alte cariche dello Stato, perseguendo l’obiettivo di tutelare l’esigenze della continuità e regolarità dell’esercizio delle più alte funzioni pubbliche. Questa stessa legge, venne giudicata il 7 otttobre 2009, incostituzionale dalla Corte Costituzionale, perchè in contrasto con il principio di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge.

Ma, andando indietro nel tempo, prima del Lodo Alfano, vi fù il Lodo Schifani, anch’esso dichiarato incostituzionale dalla suprema corte perchè non ritenuta idonea con l’art.3 e l’art.24 cost(che sancisce il diritto di azione in giudizio e difesa). Praticamente delle fotocopie. Quindi, la legge che prevede il legittmo impedimento, si è allargata quantitativamente con le immunità, perchè oltre ad andare a favore del solito imputato, alle prese con i processi Mediatrade, Mediaset, Mills e Ruby, sarebbe un’ancora di salvataggio anche per il ministro dei rapporti con le regioni, Raffaele Fitto, essendo stato rinviato a giudizio nel 2009 con le accuse di abuso d’ufficio, corruzione, finanziamento illecito ai partiti e peculato.

Seconda questa normativa sulla quale siamo chiamati ad esprimerci, non esiste buon senso, non esiste la collaborazione  e rispetto reciproco tra politica e magistratura, ma soprattutto, come già dettato per 3 volte dalla Corte Costituzionale, questa legge non tiene conto del principio di uguaglianza sancito dall’art 3 della nostra Costituzione, e stabilisce di fatto delle garanzie più larghe a favore di un ristrettissimo numero di individui. Votare no, significa far restare in vigore la norma così come è adesso, votare per il si, significa abrogare la norma ed attendere il prossimo lodo che s’inventeranno per evitare  le aule dei tribunali.

Indipendentemente da questo quesito, in questi giorni abbiamo assistito a diversi tentativi di boicottaggio del referendum, come la scarsissima qualità dell’informazione delle emittenti televisivi, numerose esortazioni a disertare le urne per riempire le spiagge, dubbi sull’ammissibilità o meno del voto degli italiani all’estero, qualcuno è arrivato persino a sbagliare la data della consultazione. Se veramente riuscissimo a raggiungere il quorum, sarebbe una grande dimostrazione di forza di un popolo, che sta cercando-seppur a fatica-di rialzare la testa dopo tanti, troppi, colpi bassi ricevuti. Italiani di tutto lo stivale, recatevi alle urne!

Annunci

10 giugno 2011 - Posted by | Attualità | , , ,

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: