ilpicchioparlante

un popolo ignorante è più facile da governare

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In questa data, e precisamente alle 11e30, apriranno con sede a Monza, i ministeri di Calderoli, Bossi e Tremonti. Questo è l’ultimo annuncio del ministro Calderoli, che continua a dare seguito alla promessa fatta nell’ultima campagna elettorale delle amministrative.“Alla faccia di chi non li voleva, e non ci sarà Roma che tenga” le parole di Calderoli, pronunciate durante una festa leghista a Besozzo, in provincia di Varese, una delle roccaforti leghiste. Insomma, non tenendo conto dei vari appelli sull’unità di Roma Capitale, e sulla necessità che i ministeri rimangano radicati in tale sede, gli esponenti di spicco della Lega, continuano ad alimentare questa promessa, ben sapendo delle enormi difficoltà che comporta.

Innanzitutto, come ricordato anche da più parti, sia il suo ministero che quello del padre spirituale del partito, Bossi, sono dei ministeri senza portafogli, che mancano dell’elemento essenziale del ministero; il dicastero, ovverosia la struttura fisica, il complesso di uffici in virtù della quale si sostanzia l’attività amministrativa in senso stretto. Il terzo ministero, quello dell’economia e delle finanze, è anche uno dei più corposi in quanto a personale, e resta sempre l’amletico dubbio, di come si farà a far accettare, in così poco tempo, il trasferimento di tutti coloro che hanno un rapporto di servizio con tale ministero e se saranno d’accordo con questa iniziativa.

Ma ovviamente, stanno partendo una serie di proposte sarcastiche (ma non troppo) come risposta all’iniziativa dell’autore del “porcellum”, sulla necessità di spostare dei ministeri anche al Sud, in virtù del principio dell’uguglianza. A Lecce si chiede con fervore il ministero dell’ambiente per le diverse bandiere blu, attribuite a vari lidi salentini, Napoli chiede il ministero della  giustizia anche perchè il neo-sindaco ha un passato da pm, e potrebbe meglio rappresentare gli interessi della magistratura. Tra Sicilia e Calabria, si contendono quello della pubblica istruzione, con il maggior numero di addetti, anche per contrastare la disoccupazione dilagante.

Per tutta risposta, sulla questione si è espresso anche l’autorevole Borghezio, che ha affermato:”Questo spostamento di ministeri al nord è un bel “vaffa” a Roma, senza voler offendere il sindaco Gianni Alemanno che invece se l’è pigliata in quel posto….Per me stiamo assistendo a un bel secessionismo alla vasellina, e piano piano arriveremo all’indipendenza del nord. Riguardo alla crisi economica poi, il deputato europeo è ancora più duro: ” Italia = Sud = disastro. Finché c’è il Sud nell’Italia il disastro è quotidiano. Senza il Sud si sta benissimo e non avremmo avuto questa crisi”.

Non credo che l’onorevole(???) in questione abbia mai il coraggio di venire a visitare i meravigliosi siti meridionali, anche perchè avrebbe bisogno di una corposa security per far ritorno nel suo fortino, e per continuare a godersi la lauta pensione e/o indennità, peraltro ampiamente immeritata.

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13 luglio 2011 - Posted by | Attualità | , , , , , ,

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