ilpicchioparlante

un popolo ignorante è più facile da governare

La manovra ignora 27 milioni di giudizi

Che la manovra economica dei giorni scorsi -presentata, rivista e corretta- non rispettasse i principi di equità e giustizia sociale era ben noto a tutti, fin dagli albori. Ma in queste ore, la normativa in questione potrebbe calpestare il parere di 27 milioni di cittadini.Quelle stesse persone che si recarono alle urna il 12 e 13 giugno, per esprimere le loro preferenze sull’energia nucleare, sul legittimo impedimento e sulla gestione dei servizi idrici; il risultato fu la vittoria schiacciante dei si, ed ogni disegno di legge sulle tematiche sopraelencate fu abrogato. Ma si era detto da più parti (anche in questa sede) che nel momento in cui il voto popolare aveva avuto la meglio contro la classe dirigente, e quest’ultima aveva fatto tutto ciò che era nelle sue facoltà per impedire una corretta imformazione, un accorpamento del referendum con le amministrative di maggio (che c’avrebbe fatto risparmiare oltre 300milioni) ed infine,  il raggiungimento del quorum, la parte più difficile sarebbe arrivata dopo; ovvero quando coloro che non avevano digerito il voto delle urna, sarebbero tornati alla carica per realizzare un’altra ondata di privatizzazioni, sulla medesima scia dei primi anni ’90.

Oggi i comuni saranno in piazza a manifestare contro la manovra, che impone agli enti locali dei tagli alle risorse per circa 40% delle proprie possibilità (nell’arco di un triennio); la sensazione però, dopo le grosse polemiche di questi giorni, è che almeno una parte di questi tagli vengano eliminati, se non proprio azzerati, stando alle parole del ministro degli Interni Maroni. Ma oggi le maggiori polemiche sono incentrate sull’articolo 5 del Decreto Legge n.138 del 13 agosto, che prevede un premio in denaro agli enti locali che venderanno al miglior offerente i propri servizi pubblici locali; un premio che, dovrebbe servire per investimenti infrastrutturali, quando poi non hanno avuto la minima esitazione a tagliare qualunque tipo di risorsa da diverse finanziarie a questa parte.

Queste disposizioni, oltre a non rispettare la volontà di milioni di cittadini, è una manifesta violazione della Costituzione, perchè con la consultazione referendaria il popolo si è pronunciato contro l’affidamento alle società private(o miste) di tutti i servizi pubblici locali, previsti nel Decreto Ronchi, così come sancito dalla Corte Costituzionale, che aveva precisato l’estensione del primo quesito verso tutti i servizi pubblici locali, e non solo alla gestione dell’acqua. Inoltre per i “nostalgici” delle privatizzazioni, che si appellano all’Europa e sostengono che quest’ultima obbliga a privatizzare i servizi pubblici, ricordiamo il caso di Parigi dove recentemente è stata ripubblicizzata la gestione dell’acqua; spetta ai Comuni la decisione della natura del servizio, e non potrebbe essere altrimenti visto che sono l’istituzione in prima linea, il primo livello di governo cui i cittadini rivolgono le loro critiche sul malfunzionamento della burocrazia.

In momenti come questi, è fondamentale far sentire la propria voce accanto alla protesta dei sindaci, che indistintamente da ogni colore politico, esprimono il loro dissenso contro delle scelte che di oculato hanno molto poco-se non nulla- e che opprimono qualsiasi possibilità di sviluppo e di ripresa economica.

Advertisements

29 agosto 2011 - Posted by | Attualità | , , , , , , , ,

1 commento »

  1. […] dicevo in apertura, ho iniziato a parlare di “bene comune” quando il governo Monti non tutelava la gestione pubblica dell’acqua dopo la straordinaria vittoria nel referendum; ne ho parlato quando chiedevo un’adeguata […]

    Pingback di Non vorrete paragonarmi al Pd, eh! « ilpicchioparlante | 19 ottobre 2012 | Rispondi


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: