ilpicchioparlante

un popolo ignorante è più facile da governare

Quando la disperazione supera l’ottimismo…

“Vado via da questo paese di merda”. Certo, nel nostro Paese le dichiarazione lasciano il tempo che trovano; un giorno si dice una cosa, salvo poi il giorno dopo smentirla e contraddirla, come se nulla fosse successo. Però le dichiarazioni intercettate lasciano riflettere;

fanno riflettere perchè dire di voler lasciare il paese che si è governato per l’80% nell’ultimo decennio, e che fine a qualche tempo fa si considerava quasi più importante di Garibaldi e Mazzini per l’Italia, suonano strane pronunciate da lui. Le dichiarazioni smentite da lui stesso, non si contano più; ricercando dal ’94 ad oggi, probabilmente supereremo facilmente il migliaio. Però forse, questo Paese meritava etichetta diversa, proprio in funzione di una forma di rispetto verso il capo del governo e dei suoi amici-ministri, che nel bene(per lui) e nel male(per gli altri), indirizzano il sistema Italia verso gli indirizzi e obiettivi da loro scelti.

Certo, si dirà che sono i guai giudiziari – come da lui detto- che faranno pendere l’ago della bilancia verso il “sostantivo maleodorante“, e magari anche le illazioni che puntualmente una parte della stampa(quella di sinistra…) cercherà di far credere all’opinione pubblica; la crisi è colpa di questo governo che non adotta misure per la crescita, non vuole tassare i capitali scudati e vuole fare a meno della patrimoniale. Così come quella frange estremista della magistratura, che passa la maggior parte del tempo a cercare, tra un fascicolo di un corrotto e un dossier su un mafioso, un qualsiasi collegamento che possa aprire un’indagine(l’ennesima!) anche sul plurimputato-presidente.

Quando poi, queste sensazioni si ripercuotono anche all’estero, le cose iniziano a diventare veramente difficili. Quando il Financial Times, il Wall Street Journal, il Süddeutsche Zeitung e il Die Welt, criticano a più riprese il suo operato, sostenendo che ormai la sua presenza mina la credibilità dell’intero sistema europeo, e non è più circoscritto al solo “stivale”, vuol dire che abbiamo veramente oltrepassato il momento della frutta e del dolce; scorrono i titoli di coda, giusto il tempo di presentare il segretario del partito per non causare una guerra civile dopo il suo addio, e poi dedicarsi a vita privata, cercando di salvare quell’impero costruito, e che qualcuno vuol forse portargli via.

La cosa certa, è che sempre meno persone lo rimpiangeranno; il potere mediatico è in via d’esaurimento, il responso delle urna ultimamente gli ha dato torto, i sondaggi non lo vedono in forma. Ora più del solito servono gli amici, quelli delle grandi occasioni, coloro che non ti lasciano mai solo. Tanto per fare un nome, Gheddafi -sempreche non venga processato prima- sarebbe ben lieto di invitarti in una delle sue tende a partecipare ad una festa; solo che dopo gli ultimi screzi non abbiamo la certezza della partecipazione di una qualche bella fanciulla…

Annunci

2 settembre 2011 - Posted by | Politica | , , , , , ,

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: