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un popolo ignorante è più facile da governare

C’era una volta il Made in Italy

Le recenti vicende Telecom & Alitalia non fanno altro che testimoniare la mancanza di una visione mista alla totale incapacità di capire l’importanza della parola “futuro”, ed assurgono inoltre, a pieno titolo, al de profundis dell’Italia industriale. In un’epoca nella quale, la parola d’ordine è “vendere”

made in italyl’Italia non si sta facendo cogliere impreparati. Peccato però che, al posto delle imprese che dovrebbero aumentare la loro competitività e la propria capacità di esportare i propri prodotti, chi si ritrova a vendere, qualsiasi pezzo di azienda o altro bene pubblico, denso di storia, cultura e tradizione, è lo Stato. Ovvero, chi ci perde, è la collettività.

Nella fattispecie Telecom, non è un mistero che l’Italia abbia bisogno di investimenti nella banda larga, ed è improbabile che uno straniero decida di trasferire delle risorse economiche per un servizio, -definibile ormai-  di pubblica utilità quando ha improbabili possibilità di recuperare, nel breve periodo, il capitale investito. Quindi, chi ha avuto ha avuto, chi non ha avuto…si arrangi.

Ragion per cui il celebre digital divide difficilmente riuscirà ad essere recuperato, ed anzi, il gap con le altre nazioni finirà per aumentare con gli attuali trend economici e di sviluppo. Non vorrei farne qui un motivo di dibattito sulle differenza Nord-Sud, ma è innegabile chi sconterà il prezzo più alto di questi mancati investimenti. Basti vedere le due velocità di Internet al di sopra e al di sotto di Roma, e trarre subito le dovute conseguenze.

Quel che resta di una nazione industrializzata che, sul finire dello scorso secolo era uno dei Paesi invidiabili su tutto il globo, sta progressivamente andando sul mercato per passare a miglior “padrone”. Una tendenza che purtroppo, di questo passo, toccherà sempre più il trasporto pubblico, scuola e università, la salute. Non ci sono più risorse, è la scusa. Non ci sono più idee, è la realtà.

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26 settembre 2013 - Posted by | Attualità, Economia | , , , , , , , , ,

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